Benda ATV – Visioni alternative
Dal mondo delle moto al fuoristrada: Benda prepara il debutto in Italia con Redstone e un approccio progettuale fuori dagli schemi
Nel panorama powersports internazionale, il nome Benda non è più una sorpresa. Il marchio orientale, già affermato nel settore motociclistico per il suo linguaggio stilistico distintivo e le soluzioni tecniche non convenzionali, si prepara ora a entrare anche nel mondo ATV. Un passaggio tutt’altro che casuale, ma frutto di una visione precisa che punta a differenziarsi in un mercato spesso caratterizzato da prodotti molto simili tra loro.
Sono circa tre anni che i quad Benda si mostrano al pubblico di EICMA: inizialmente, nel 2023, come semplici concept, mentre dal 2024 hanno iniziato a prendere una forma sempre più concreta e vicina alla produzione. Oggi il progetto è maturo e pronto a compiere il passo successivo, con un chiaro orientamento verso il mercato europeo e italiano, dove la distribuzione sarà affidata al Keeway Group.
Per approfondire filosofia e sviluppo di questo progetto siamo volati fino a Salisburgo, in Austria, sede dell’headquarter europeo di Benda, dove abbiamo incontrato Libo Liu, designer e responsabile del progetto. Ne è nata una conversazione che abbiamo scelto di lasciare scorrere in modo diretto, per entrare nel cuore della visione Benda nel mondo ATV.
Un legame che parte dall’Italia
“Volevo che il pubblico italiano sapesse qualcosa di me. Ho un legame molto forte con l’Italia, dove ho studiato alla Scuola Politecnica di Design di Milano, una scuola supportata dal gruppo Volkswagen. Dopo un’esperienza in Germania, sono stato mandato lì proprio per formarmi nel design. In quel periodo ero molto focalizzato sul mondo automotive e la scuola lavorava a stretto contatto con i brand del gruppo Volkswagen, che ogni anno proponevano progetti reali agli studenti…
Il resto dell’articolo su Benda ATV lo trovate su Moto4 n°193 maggio/giugno, in edicola dalla prima settimana di maggio, oppure in digitale cliccando qui




