Pont-de-Vaux 12 ore di battaglia
Dal Kenny Quad Contest alla durissima 12 Ore del Mondiale, gli italiani sono stati ancora una volta protagonisti sul tracciato francese
Kenny Quad Contest 2026: italiani protagonisti
Il Kenny Quad Contest ha aperto come sempre il lungo weekend della 72h de Pont-de-Vaux, con quattro ore di gara suddivise in tre manche e un parterre ancora una volta numeroso e combattuto. Anche nell’edizione 2026 gli italiani hanno lasciato il segno, con tre equipaggi protagonisti per motivi molto diversi: dalla rimonta interrotta dei Gullo Brother’s al debutto internazionale di Gaia Groppi, fino allo splendido secondo posto assoluto conquistato da Lami e Cazzola.
Lami – Cazzola: secondi assoluti
Per Riccardo Lami ed Edoardo Cazzola il Kenny Quad Contest si è trasformato in una grande soddisfazione. La coppia italiana ha conquistato il secondo posto assoluto al termine delle tre manche e delle quattro ore complessive di gara. Lami e Cazzola hanno mantenuto un ritmo elevato e costante, ma un problema al serbatoio ha compromesso le possibilità di vittoria e lasciato qualche rimpianto per una prestazione da gradino più alto del podio. Il Kenny Quad Contest ha così anticipato molte delle dinamiche della 12 Ore: velocità, problemi tecnici, strategie e capacità di adattarsi agli imprevisti.
Gullo Brother’s: rimonta interrotta
Francesco e Riccardo Gullo hanno iniziato il weekend con qualche difficoltà. Dopo alcuni problemi elettrici comparsi durante la parata del giovedì sera, il venerdì è arrivata la rottura della catena in qualifica, che li ha costretti a partire dalla 36ª casella su 98. Nella prima manche Riccardo ha recuperato fino al 12° posto, prima che un nuovo problema meccanico interrompesse la rimonta. Con la classifica ormai compromessa, Francesco ha affrontato le…
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