Attenti al lupo!
Dopo il buon debutto del 300, Loncin porta in Italia il nuovo XWolf 550 e dà più corpo alla propria gamma ATV stradale
Loncin è un nome ancora nuovo per molti appassionati italiani di quad, ma non è un costruttore nato ieri. La sua storia parte da Chongqing, grande distretto industriale cinese, e si sviluppa nel mondo dei motori con una produzione che nel tempo ha abbracciato motociclette, propulsori e veicoli destinati a mercati molto diversi. Nel settore ATV italiano, il primo passo lo ha fatto l’XWolf 300, arrivato nel 2025 e capace di raccogliere buoni risultati in termini di vendite e consensi.
Un ingresso concreto, che ha permesso a Loncin di iniziare a farsi conoscere in una fascia dove prezzo, dotazione e semplicità di gestione hanno un peso decisivo.
Con l’arrivo del 550, la famiglia XWolf assume una forma più completa. Due quad diversi per cilindrata e posizionamento, ma legati dalla stessa idea: offrire una proposta moderna, riconoscibile e competitiva nel mercato ATV targato bianco. In Italia la gamma XWolf arriva attraverso Voge Italia, società del Gruppo Padana Sviluppo. Alle spalle c’è l’esperienza di Padana Ricambi, importatore Kymco dal 1991 e nome storico anche nel mercato quad italiano.
- Loncin Xwolf 550
- Loncin Xwolf 300
XWolf 300: il primo passo
Ad aprire la strada alla gamma XWolf in Italia è stato il 300, un ATV che punta su una formula chiara: dimensioni compatte, prezzo competitivo e una dotazione coerente con le esigenze di chi cerca un quad semplice e accessibile. Anche dal punto di vista estetico, l’XWolf 300 porta un po’ di personalità nella fascia d’accesso. Il frontale è moderno, le plastiche hanno linee tese e l’impostazione generale cerca un equilibrio tra compattezza e…
Il resto dell’articolo sui nuovi Loncin XWolf 300 e 550 lo trovate su Moto4 n°194 luglio/agosto, in edicola dalla prima settimana di luglio, oppure in digitale cliccando qui





