I cerchi: Taglia giusta, guida sicura
Dal fascino dei cerchi XXL alla ricerca della massima stabilità: come il diametro può trasformare assetto, sicurezza e divertimento del tuo quad
di Fabio Sauli
Se frequenti raduni o ti avventuri nei boschi con gli amici, lo avrai notato: alcuni quad montano cerchi molto più grandi o molto più piccoli di quelli di serie. Non è solo un tocco estetico, perché cambiare diametro significa riscrivere l’assetto del veicolo.
Diametro del cerchio: questione di equilibrio
Il cerchio fa parte del progetto globale: telaio, sospensioni e pneumatici sono stati concepiti per lavorare all’unisono. Il Polaris Sportsman S, per esempio, esce di fabbrica con cerchi da 14″ perché i tecnici hanno trovato in quella misura il compromesso ideale tra altezza da terra, escursione delle sospensioni e baricentro. Se monti lo stesso diametro su un Can-Am Renegade progettato per cerchi più piccoli, il baricentro sale, la stabilità in curva cala e il rischio di capottamento aumenta in modo sensibile.
Perché scegliere un cerchio più grande
Il primo motivo è visivo: un diametro maggiore regala al quad un’aria più muscolosa. A ciò si aggiunge la maggiore luce a terra, che nei passaggi fangosi permette di “scavalcare” le pozze più profonde. Su terreni molto sconnessi, inoltre, la ruota più ampia assorbe meglio buche e pietre, rendendo la marcia più fluida. Di contro, il baricentro più alto riduce la confidenza in curva, trasmissione e freni vengono sollecitati oltre progetto e il peso extra penalizza accelerazione e spazi di frenata.
Quando conviene ridurre il diametro
Se cerchi precisione di guida e stabilità, un cerchio più piccolo abbassa il baricentro e rende le reazioni del quad più pronte, soprattutto
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