Russia in quad: Un sogno da 1000 laghi
Un’altra prima assoluta di Airzoone: quad italiani in terra russa per una ricognizione di 900 km tra i boschi, i laghi e il fango della Carelia…
Sono le 2 del mattino, la sveglia suona incalzante, gli occhi tardano a obbedire al richiamo. Si parte verso la Carelia, la mille laghi russa. Ci aspettano 2.800 km con il nostro Toyota e i quad sul carrello. Il primo confine è verso l’Austria, inizia un vento forte che ci fa sbandare più volte, le stelle lasciano il posto a qualche sfumatura dell’alba già verso le 4; la strada è tutta per noi tra boschi, campi e villaggi dal tocco pignolo, decisamente austriaco. In mattinata arriviamo alla seconda frontiera: qualche controllo curioso di un poliziotto puntiglioso e ci ritroviamo in Repubblica Ceca. Abbiamo fatto solo un quarto del percorso e inizia a piovere e a fare freddo; a pochi km dal confine polacco troviamo l’autostrada chiusa per l’esondazione di un fiume: interi paesi sono sommersi dall’acqua…
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