Tra Marmo e Motori
L’anima autentica dell’11° Raduno del Marmo vive nel cuore delle cave bresciane, tra percorsi tecnici, panorami unici, memoria, passione e il fascino senza tempo del marmo di Botticino
Ogni anno, quando il calendario segna l’avvicinarsi del Raduno del Marmo, nell’aria bresciana si respira un’attesa diversa. Non è solo un raduno di quad: è un pellegrinaggio nel cuore pulsante di una delle eccellenze italiane, il marmo di Botticino, in un paesaggio che definire “suggestivo” è riduttivo. L’evento prende vita il sabato pomeriggio, quando un gruppo di circa 20 quaddisti sfida le montagne bresciane. In attesa del raduno, due itinerari, hard e soft, soddisfano i quaddisti più esigenti.
Alla sera, la zona feste di Nuvolera si anima: l’atmosfera è carica di quell’energia genuina che solo il mondo dell’off-road sa regalare. Le tavolate si riempiono, si incontrano vecchi amici e si fanno nuove conoscenze: tra una chiacchiera, una birra e la musica live, si respira la passione pura di chi, il giorno dopo, avrebbe domato i sentieri tra le cave.
La domenica mattina, con i motori accesi e lo spirito giusto, siamo partiti alla volta del tracciato. Il ritrovo è la celebre “Cava Ventura”, divenuta ormai simbolo del Raduno del Marmo: l’incredibile anfiteatro scavato dall’uomo per l’estrazione del carbonato di calcio. Immancabile il briefing di Bruno Tonni, storico presidente del Gruppo Quad Brescia: raccomandazioni e dritte di rito, e si parte!
Il 11 Raduno del Marmo è celebre per i suoi 70 km di puro divertimento, e questa edizione non ha tradito le aspettative, con 191 iscritti al via. Il percorso ci ha portati nel profondo del bacino marmifero: un susseguirsi di panorami mozzafiato, dove il candore del marmo crea…
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