Cuore Sardo
Motofiera 2026 ha trasformato Sardara in un punto d’incontro per migliaia di appassionati arrivati da tutta la Sardegna, tra moto, quad, Vespa, 4×4, spettacoli, musica e una passione condivisa senza barriere
A Sardara i motori si sono presi la piazza, le strade del paese e le colline attorno. Motofiera 2026, organizzata dagli Scarburati Bikers, ha richiamato circa 3.000 persone da tutta la Sardegna, mostrando il volto più autentico di una festa capace di mettere insieme mondi diversi: moto, quad, Vespa, motorini, 4×4, trial, veicoli preparati e semplici curiosi, tutti dentro la stessa atmosfera.
La manifestazione, arrivata alla quinta edizione, ha proposto una quarantina di espositori, confermando la crescita di un appuntamento ormai ben radicato nel territorio. Il dato più interessante, però, non risiede solo nei numeri, ma nello spirito di condivisione.


Giampaolo Sassu ha emozionato il pubblico con uno spettacolo freestyle di grande impatto, tra trick e passaggi spettacolari sul suo Yamaha Raptor.
A Sardara non contava con cosa arrivavi, e nemmeno era indispensabile avere una passione specifica per i motori: la Motofiera ha accolto tutti, dagli appassionati più convinti ai semplici curiosi, fino agli artisti e agli artigiani del posto, che hanno contribuito a rendere la fiera ancora più legata al territorio.
Il cuore della giornata è stato il grande motogiro delle 18:30, quando oltre 800 veicoli hanno lasciato l’area della fiera per un percorso di circa un’ora tra le colline attorno a Sardara. Una sfilata enorme, quasi difficile da raccontare per varietà e partecipazione. Moto stradali, maxi enduro, Harley-Davidson, quad, Vespa, scooter anni Ottanta e Novanta, modelli più recenti e tante altre interpretazioni del mondo a due, quattro e più ruote hanno attraversato il territorio in un’unica lunga colonna. È stato il momento che più di tutti ha restituito il senso della Motofiera: non una semplice esposizione, ma una festa in movimento, capace di…
Il resto dell’articolo sulla Motofiera 2026 lo trovate su Moto4 n°194 luglio/agosto, in edicola dalla prima settimana di luglio, oppure in digitale cliccando qui



