Il volto di Anther
Con l’A650 prende forma il progetto europeo del nuovo marchio: il bicilindrico mid-size punta su dotazione e concretezza, trovando nel prezzo uno dei suoi argomenti più convincenti
Presentarsi a EICMA con un marchio nuovo e una gamma già completa è un modo piuttosto deciso per dichiarare le proprie intenzioni. Anther lo ha fatto lo scorso novembre, mettendo sul tavolo fin dal debutto una famiglia di ATV affiancata da side-by-side sviluppati espressamente per il lavoro.
Dietro c’è un progetto europeo a proprietà italiana, arrivato sul mercato con un’offerta già strutturata e con l’ambizione di trovare rapidamente il proprio spazio nel settore. A distanza di alcuni mesi siamo passati dalla presentazione alla prova sul campo: nel crossodromo di Malpensa abbiamo avuto l’opportunità di guidare alcuni modelli della gamma e, per questo test, ci siamo concentrati sull’A650 in versione Tractor. Un modello che, per cilindrata, caratteristiche e soprattutto posizionamento, permette già di capire parecchio della strada scelta da Anther.
Design Anther A650 T3
Dal vivo l’A650 restituisce immediatamente l’immagine di un ATV importante, con volumi pieni e proporzioni che ne sottolineano la robustezza. Sul piano stilistico Anther ha scelto di muoversi su coordinate piuttosto familiari per chi conosce bene questo segmento, riprendendo soluzioni e proporzioni già affermate tra i quad di fascia superiore piuttosto che cercare a tutti i costi una strada completamente originale. Lo si nota soprattutto nel frontale, nel disegno dei gruppi ottici a LED e nell’impostazione generale della carrozzeria. Il risultato è comunque moderno e ben proporzionato, con una presenza importante che contribuisce a far percepire l’A650 come qualcosa di più di un semplice mid-size. Lo stesso approccio si ritrova osservandolo da dietro…
Il resto dell’articolo sul test del Anther A650 T3 lo trovate su Moto4 n°195 settembre/ottobre, in edicola dalla prima settimana di settembre, oppure in digitale cliccando qui




