Quando il lavoro diventa Kiwami
La parola giapponese scelta da Yamaha racconta l’evoluzione del suo utility compatto: cestelli in alluminio di serie, dotazioni per tutte le stagioni e un nuovo EPS che si sente davvero alla guida
Nel linguaggio Yamaha, certi nomi non arrivano per caso. Kodiak richiama da sempre l’idea di un quad solido, concreto, capace di muoversi con naturalezza tra lavoro, percorsi tecnici e utilizzo quotidiano. Un ATV che nel tempo ha costruito la propria identità su affidabilità, semplicità d’uso e capacità di adattarsi a contesti molto diversi, diventando uno dei riferimenti della gamma utility della Casa giapponese.
La sigla Kiwami aggiunge un significato preciso. In giapponese può essere tradotta come “definitivo”, “massimo livello”, “punto più alto”: una parola che Yamaha ha scelto per identificare una configurazione del Kodiak ancora più orientata all’utilizzo professionale e alle lunghe giornate di lavoro. Non cambia la filosofia del modello, ma la rafforza con dotazioni pensate per aumentare capacità di carico, comfort e protezione nell’impiego quotidiano.
Abbiamo provato il Yamaha Kodiak 450 Kiwami in Val di Lima, durante un evento organizzato da Yamaha Europe in collaborazione con Val di Lima Offroad e Yamaha Italia. Un contesto ideale per prendere le misure a questa versione, tra salite, discese, pietre e passaggi stretti: condizioni vere, utili per capire quanto le novità dell’allestimento Kiwami incidano nell’uso reale.
Design: praticità visibile
Questa versione mantiene un’impostazione estetica fedele alla tradizione Yamaha nel segmento utility: linee pulite, volumi compatti e una carrozzeria costruita attorno alla funzionalità. È un design essenziale, dove ogni elemento sembra avere prima di tutto uno scopo pratico. La colorazione Desert Tan/Midnight Blue contribuisce però a dare una personalità più riconoscibile. L’abbinamento tra il tono sabbia e il blu scuro ci sembra particolarmente riuscito: alleggerisce visivamente le superfici e rende il quad più…
Il resto dell’articolo sul test del Yamaha 450 Kodiak Kiwami lo trovate su Moto4 n°194 luglio/agosto, in edicola dalla prima settimana di luglio, oppure in digitale cliccando qui




